Giulio Romano,
ritratto di Isabella d'Este Gonzaga

 

Liutaio anonimo

(1495/99)

Di questo anonimo liutaio ci è sconosciuto ogni dato anagrafico. Anticamente venne identificato con Giovanni Kerlino, presunto iniziatore della scuola bresciana. Tuttavia, tutti i ricercatori che hanno lavorato in ambito documentario, non hanno mai trovato tracce di questo fantomatico Kerlino. La documentazione è formata dalla corrispondenza tra Isabella d'Este Gonzaga e Marco Nigro, Prefetto alle munizioni della Repubblica Veneta a Brescia. A queste si aggiunge una lettera di Pirro Gonzaga a Isabella, che loda la qualità degli strumenti. Il veicolo di conoscenza di questo liutaio alla Corte di Mantova potrebbe essere stato l'organaro Bartolomeo Antegnati che nel 1486 lavorò sull'organo del Duomo di Mantova e nel 1490 costruì quello del Duomo di Milano (Isabella era imparentata con gli Sforza e nel marzo 1495 venne a Brescia proveniente da Milano). Isabella si era servita dei migliori liutai italiani per la sua collezione di strumenti, per quelli ad arco si era rivolta a Brescia. La prima ordinazione avvenne nel 1495, la seconda nel 1499. Questa documentazione testimonia che a Brescia la tradizione della costruzione degli strumenti ad arco è antichissima e pregevole.

22 marzo 1495 - Brescia
«Illustrissima Madona. Montada vostra excellencia in chareta cum quel mal tempo, che per Dio ognun ne che dispiacentia, e desidera intender la zonzesse incolume cum la sua compagnanza alosamento. Me vene a chaxa el maistro de le viole, e de altro animo che el non feze a la presentia de vostra signoria, scusandosse che mai el fu davanti tanta magnificiencia e dimando perdonanza. E contento servir vostra excellencia de 3 viole, e promesse como et tempo se aconzaria trovar el ligname e inmediate principiarle tute e tre e compirle quanto più presto el poteva, che per quel potria saria de piazer a vostra excellencia, siché po la sarà servitia aduota. A fo solicitero che lui le compischa. Si altro servirà illustrissima sia vero possa. Quella me comanda che li son servitor deditissimo; a la qual continue me ricomando. Q. felicit val. Ex Brixia xxii Martii 1495.

Servitor Marcus Nigro Munition Brixia prefect».

 
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