
Girolamo Virchi - cetera di Vienna

marchio

cetera di Parigi
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Girolamo Virchi
(Brescia ? c. 1523 - post 1574)
Girolamo Virchi rappresenta un'altra
faccia dell'antica scuola di liuteria bresciana. Egli è un
costruttore di cetere, strumento di estrazione popolare sia per
la diffusione sia per lo spirito musicale. Ma i Virchi, Girolamo
e Benedetto per la costruzione e Paolo per l'aspetto musicale
cercano di imprimere a questo strumento un'evoluzione verso
l'alto, verso una intrinseca nobiliarità. Girolamo Virchi è
stato indicato come il maestro di Gasparo Bertolotti da Salò, la
documentazione e la logica si oppongono a questo evento, Girolamo
è unicamente un costruttore di cetere mentre Gasparo è
principalmente (o esclusivamente se si guardano i primi anni di
attività) un costruttore di strumenti ad arco. Inoltre
l'ubicazione cittadina è talmente distanziata da frapporre un
ostacolo serio. Certamente però vi fu profonda amicizia tra i
due e forse anche una collaborazione, quello che va escluso è
l'immagine data dal Mucchi di un Gasparo giunto a Brescia privo
di professionalità da acquisirsi presso il Virchi. Il Mucchi
inoltre cerca di avvalorare un'antica amicizia salodiana tra i
due citando un documento nel quale Girolamo possedeva una casa
nei dintorni di Salò. La suggestiva immagine si disgrega
totalmente se si verifica il documento, il preteso Girolamo Vigro
in realtà è un Girolamo Ugero, appartenente alla conosciuta
famiglia degli Uggeri. La documentazione sui Virchi ci permette
di tracciare un percorso tutto sommato breve della vita di
Girolamo, possediamo informazioni tra il 1559 e il 1571. La
cetera di Vienna è datata 1574, l'ultima traccia di Girolamo. Se
precedentemente alla prima data è facile immaginare Girolamo in
seno alla famiglia, occupato a formarsi come liutaio ed anche ad
aiutare il padre zoccolaio ed i fratelli zoccolai e intarsiatori,
dopo il 1574 ogni traccia scompare. Anche nel documento di
matrimonio del figlio Paolo (1578) non si possono trovare indizi
sull'esistenza in vita di Girolamo. Delle numerose cetere
prodotte da Girolamo e dai suoi collaboratori (citati nella
polizza d'estimo del 1568) ne rimangono solo poche di rara
bellezza.
1568 - Brescia
«Prima Alexandri
Poliza de mi Hieronimo di Virchi quondam Bernardino, citeraro
Mi Hieronimo anni 45
Magdalena consorte 39
Paulo 17
Angelica nubile
Piero 14
Aurelia 12
Camilla 6
Fior 2
maestro Zovà, maestro de intalii, de salario di
L. 200
maestro Battista, similmente maestro, de salario
di L. 90 quali stanno in casa mia a mie spese.
Debiti
Pago de livello a Malgaritta di Garlini L. 16 y 13 L. 333
A Maria di [Garlini] L. 40
Beni
In nel causia de l'arte mia L. 90
Una casa nel borgo di Santo Alexandro con doi botteghe per mio
uso, quale botteghe se fittariano L. 12 L. 240».
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